I nostri Patroni
Maria, Madre di Dio
La grande patrona della Congregazione della Risurrezione, sin dai suoi albori è Maria, Madre di Dio. Come affermò giustamente il Papa Paolo VI (“Marialis cultus"): Lei era ed è “il modello del cristiano". I membri della Congregazione vedono in lei anche “il modello del religioso". La dedicazione di Maria alla preghiera e al suo Figlio, Gesù Cristo, sono per noi sia una sorgente di inspirazione che di sollecitazione. La sua premura costante, attraverso i secoli, per i poveri e i trascurati, e il suo ricordare che dobbiamo essere uomini di preghiera e di pace, che criticano duramente ogni ingiustizia sociale, ci chiamano a realizzare il nostro ministero nella dimensione sia contemplativa sia apostolicamente attiva.
Non soltanto crediamo che Maria è per noi un modello, ma siamo convinti che lei intercede per la nostra Congregazione presso Dio, Creatore di tutte le cose visibili e invisibili. La preghiera di Maria per noi ci dà la forza e la capacità di realizzare il nostro ruolo profetico nella Chiesa e di seguire le orme dei nostri Fondatori, lavorando fedelmente per la risurrezione della società.
Tra molte feste che venerano Colei che è la più grande fra i Santi, abbiamo scelto la solennità della sua Assunzione, il 15 agosto, come il momento della celebrazione annuale del nostro ringraziamento a Dio per questo grande dono che è Maria per la Congregazione della Risurrezione.
È da notare anche la nostra devozione particolare all'immagine della Madonna della Mentorella. Si può trovare di più a questo riguardo nella sezione “I nostri luoghi sacri".
San Gaetano:
Gaetano proveniva dalla nobiltà veneziana. Studiava Legge a Padova e gli fu proposta una posizione di dirigente, che però rifiutò, volendosi dedicare alla vocazione religiosa. Era consapevole della necessità di una riforma della Chiesa e si sentiva chiamato ad entrare in una comunità religiosa per servire gli ammalati e i poveri. Ricevette l'ordinazione sacerdotale all'età di 36 anni. Nel 1522 Gaetano aprì a Venezia un ospedale per i malati incurabili. Il 3 maggio 1524, insieme con altri tre compagni, tra cui Gianpietro Caraffa, poi il Papa Paolo IV, fondò a Roma la Congregazione dei Chierici Regolari (Teatini) con il compito di sviluppare la missione della Chiesa e animare lo spirito e lo zelo del clero. Fondò anche una banca per aiutare i poveri e creare un'alternativa contro gli usurai. Era, altresì, noto per i suoi giochi con i parrocchiani per cui scommetteva di far loro qualche favore chiedendo in cambio preghiere, rosari recitati e candele votive accese - e vinceva sempre queste scommesse e i parrocchiani dovevano sempre ripagarlo recitando le preghiere.
| La fest: |
7 agosto |
| Nato |
Ottobre 1480 (Vicenza) |
|
Morto |
1547 (Napoli) |
| Beatificato da Urbano VIII° |
nel 1629 |
| Canonizzato da Clemente X° |
nel 1671 |
| Patron particolare dei disoccupati e di coloro che cercano lavoro |